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politica

IMOLA: Salvini fa il comizio tra supporter e contestatori | VIDEO


Matteo Salvini è intervenuto questa mattina a Imola nel primo comizio del tour elettorale odierno in Romagna. Il leader della Lega ha parlato per circa dieci minuti: in piazza erano presenti alcune centinaia di supporter ma anche altrettanti contestatori che hanno mostrato cartelli e slogan e inneggiato con cori contro di lui. "Io chiedo a ognuno di voi in questi 15 giorni di parlare convincendo gli indecisi", ha detto Salvini che ha poi lanciato baci a chi lo contestava. "Il signor Bonaccini - ha aggiunto - si vergogna del Partito Democratico e ha ragione". I manifestanti contro Matteo Salvini a Imola si sono assiepati a poche decine di metri da dove il leader della Lega teneva il suo comizio in piazza Matteotti. Erano alcune centinaia e hanno sventolato libri, giornali, la Costituzione Italiana e c'erano anche numerosi simboli delle sardine. Dal palco Salvini ha replicato urlando "Tenetevi voi la Fornero e i Cazzola, in fabbrica fino a 90 anni". Non si sono verificati incidenti.

"Ma ci sta dai, ci sta, ci sono piazze intere, anche ieri in Calabria c’erano piazze piene e c’erano 20, 30 persone che contestavano, è il bello della democrazia, finché non sono violenti va bene così, io mi tengo le piazze piene e qualche contestatore che però cerca fascisti dove non ci son fascisti, qua ci sono italiani, orgogliosi di essere italiani, non ci sono fascisti". Lo afferma Matteo Salvini rispondendo a Imola a chi chiedeva un commento alle contestazioni subite durante il suo comizio in piazza.

"Le piazze le vedete anche voi. Io sto perdendo la voce però faccio 5, 6, 7, 8, 10 incontri al giorno e c’è voglia di lavoro, di infrastrutture, di sanità, di cambiamento, di giustizia sociale e tanti che votavano a sinistra, scelgono e sceglieranno la Lega e per me è la ricompensa più bella dell’impegno e della fatica e non vedo l’ora che arrivi questo 26 gennaio". Lo afferma Matteo Salvini parlando coi giornalisti a Imola a margine suo intervento in piazza.

Che idea di Emilia-Romagna ha in mente? "Quella di Maranello, quella di Langhirano, quella di Lesignano, quella dei pescatori romagnoli, quella degli operai, delle cooperative che sono rimasti a casa per il crack delle cooperative rosse, l’Emilia del lavoro, quella fondata sul lavoro, lavoro, lavoro, lavoro è la nostra priorità sarà il lavoro in Emilia-Romagna". Risponde così Matteo Salvini parlando a Imola a margine del primo comizio in Romagna nel tour elettorale odierno in vista delle elezioni regionali.

 "Io li incontro uno per uno", afferma Matteo Salvini a Imola rispondendo a chi chiedeva come convincere gli indecisi. "Vedo - aggiunge - che Zingaretti non c’è, Di Maio non c’è, Renzi non c’è e io ci sono, ascolto, non abbiamo miracoli e le richieste sono lavoro, infrastrutture, la Cispadana, la Tirreno-Brennero, la diga sull’appennino reggiano ma soprattutto aprire e tagliare burocrazia regionale, ci sono agricoltori, imprenditori e famiglie soffocate dalla burocrazia della regione Emilia-Romagna quindi abbiamo già le idee chiare sui primi punti da affrontare dal 27 gennaio e abbiamo già le idee chiare sulla squadra, perché insieme a Lucia ci sarà una squadra di donne e uomini tosti, professionali, competenti, non vedo l’ora di cominciare", conclude.

L'AFFONDO SUL CASO GREGORETTI

"Se vogliono processarmi e arrestarmi abbiano la dignità di dirlo e di farlo e dalla settimana prossima chiamerò a raccolta gli italiani che la pensano come me per muoverci tutti insieme e se processo deve essere, processo sia, dovranno trovare non un tribunale ma uno stadio per processarci tutti insieme". Lo dice Matteo Salvini commentando coi giornalisti a Imola la vicenda della nave Gregoretti che lo vede coinvolto.