Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
politica

RIMINI: Scontro tra i Comuni sull’ordinanza anti movida | VIDEO


Si è tenuto ieri mattina il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza dei Comuni della provincia di Rimini. All’ordine del giorno ancora il problema della movida

Sulla movida ci vuole un’unica ordinanza per tutta la riviera. Queste la parola della sindaca di Riccione Renata Tosi che, mercoledì, è intervenuta al tavolo per la sicurezza per chiedere alla prefetta Alessandra Camporota di stabilire delle regole comuni per l’ordine pubblico. “Sono i questori a dover far rispettare il divieto di assembramenti” ha aggiunto il primo cittadino, coinvolgendo quindi in prima persona la Prefetta, che però non si è lasciata tirare per la giacca. “La condivisione non può esistere a giorni alterni – ha detto la Camporota - ma va costruita nel tempo”. Pare infatti non ci sia intesa tra i comuni del territorio, che sono d’accordo nel far rispettare le regole, ma poi, entrando nell’aspetto pratico, hanno opinioni molto diverse. Prima di tutto sugli orari. Riccione ha emanato un’ordinanza che vieta la vendita delle bevande d’asporto dopo le 19, mentre Rimini dopo le 21. Inoltre per Riccione le regole valgono in tutta la città, mentre a Rimini solo nel centro storico, vecchia pescheria e dintorni. “Noi per ora restiamo così – ha detto l’assessore alla sicurezza Sadegholvaad – anche se non ci vogliamo sottrarre ad un documento condiviso”. Per non parlare poi, dei Comuni che l’ordinanza non l’hanno proprio scritta. Ad esempio Bellaria, dove non vige alcun divieto “Non abbiamo problemi di ordine pubblico – ha spiegato il sindaco Giorgetti – quindi ci atterremo ai protocollo nazionali e regionali”. Un fuoco incrociato che ha fatto arretrare di qualche passo la Tosi, che incontrerà le parti sociali per discutere i suoi provvedimenti. Primo fra tutti, il divieto di vendere alcolici da asporto dopo le 19.