Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
politica

ROMA: Turismo, Garavaglia chiede la fine del coprifuoco dai primi di giugno | VIDEO


Siamo al terzo fine settimana al mare dopo le riaperture di inizio mese, con le spiagge che tornano lentamente a riempirsi. Da lunedì ci potrebbero essere ulteriori con la cabina di regia fissata dal governo.

Gli italiani tornano in spiaggia e i turisti stranieri cominciano ad affacciarsi nuovamente nelle piazze e nelle strade delle città, dopo la circolare del ministro della Salute Roberto Speranza che cancella la quarantena per i cittadini dell'Unione Europea e della Gran Bretagna. In attesa del doppio appuntamento di lunedì: la cabina di regia politica nella quale il governo farà il tagliando alle restrizioni in vigore con il possibile posticipo del coprifuoco a mezzanotte. Una ripartenza che conferma quel principio di gradualità e prudenza nelle scelte dell'esecutivo che il presidente del Consiglio Mario Draghi ha ribadito più volte e che ripeterà nel vertice con i capigruppo di maggioranza di lunedì, nonostante il pressing costante del centrodestra e di buona parte dei presidenti di regione. I numeri continuano ad essere in miglioramento, come dimostrano i 6.659 casi e le 136 vittime di sabato, dato quest'ultimo che non si registrava dal 22 ottobre.  Ma per non vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi,dicono da Palazzo Chigi, è necessario muoversi con cautela. Lunedì dunque non dovrebbero esserci stravolgimenti rispetto alle ipotesi ampiamente circolate: il posticipo del coprifuoco, alle 23 o più probabilmente a mezzanotte, a partire dal 24 di maggio, la data per la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana (probabilmente già dal 22 maggio) e quella per la ripartenza del settore dei matrimoni e delle cerimonie (si è ipotizzato attorno al 15 giugno). Non è escluso, inoltre, che dal vertice possa arrivare anche l'indicazione per una nuova verifica delle misure a fine mese nel corso della quale valutare la possibile cancellazione del 'tutti a casa' e affrontare il tema dell'utilizzo della mascherina all'aperto durante l'estate. Il centrodestra continua però ad insistere affinché si anticipi la ripartenza di tutti i settori rispetto a quanto previsto dal decreto. E’ sempre sul coprifuoco che si concentrano le pressioni più forti, con il ministro del Turismo Massimo Garavaglia che parla di "giorni contati" per il tutti a casa: "non funziona per il turismo e mi auguro che si possa dare il messaggio che dai primi di giugno non ci sia più". Pressioni alle quali Speranza replica rinnovando la necessità che le riaperture siano "ponderate, perché non vogliamo tornare indietro"