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CESENA: Progetto “Un’altra stazione”. Sistemi di sicurezza pronti a entro gennaio | VIDEO Attualità

CESENA: Progetto “Un’altra stazione”. Sistemi di sicurezza pronti a entro gennaio | VIDEO

E’ stato presentato questa mattina a Cesena il progetto di riqualificazione della zona della stazione, in contrasto al degrado e alla criminalità. Vediamo quali sono i punti fondamentali. Un nuovo sistema di videosorveglianza, un potenziamento dell’illuminazione e accesso limitato ai luoghi più sensibili. Questa la ricetta del progetto “Un’altra stazione” presentato dal Comune di Cesena e che ha come obiettivo quello di riqualificare una delle aree tradizionalmente più disagiate della città. “Non c’è bisogno di fare allarmismi – raccomanda il comandante della Polizia Locale  Colloredo– non si registrano episodi di particolare violenza. Anche se, nel corso degli anni, si è andato a creare un sottobosco di micro criminalità che qui ha trovato terreno fertile. Il degrado porta poi a quella percezione di paura che è opportuno cercare di superare” Tra i reati più comuni quello dello spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto per quanto riguarda il parcheggio sotterraneo a lato del liceo classico Monti, per cui è previsto uno degli interventi maggiori, dal costo di 67mila euro. “Innanzitutto vogliamo riservarlo solo agli abbonati e al personale delle scuole– spiega il Sindaco – quindi circoscrivere gli accessi pedonali, soprattutto negli orari notturni. Infine installare un nuovo sistema di videosorveglianza.” Assieme a questo anche un nuovo sistema di illuminazione che avvolgerà tutta la zona attorno alle scuole e la fermata dei pullman. Nuove telecamere nel retro della stazione, più altri interventi di miglioramento estetico e di sicurezza stradale. Costo totale 170mila euro. Nei prossimi giorni il Comune presenterà domanda in Regione per reperire il 70% dei fondi. In caso contrario ce li dovrà mettere di tasca propria per un progetto che, garantiscono dall’amministrazione, vedrà la luce entro la fine del 2019.


RIMINI: Sicurezza, Prefetto “Mi batto per ottenere rinforzi da Roma” | VIDEO Attualità

RIMINI: Sicurezza, Prefetto “Mi batto per ottenere rinforzi da Roma” | VIDEO

Una perenne carenza di organico tra le forze di polizia e la magistratura, una questura che ancora deve trasferirsi, la percezione di insicurezza in alcuni vicinati, le crisi aziendali da gestire. Queste le sfide principali affrontate dal prefetto di Rimini Alessandra Camporota nel suo primo anno dall’insediamento. Una realtà, per lei che proviene da Roma, che l’ha subito affascinata perché capace di unire il sogno all’imprenditorialità, che attira milioni di visitatori e che per questo richiede uno sforzo eccezionale nel garantire l’ordine. Occhi aperti sulle mafie, anche se l’atavica mancanza di professionalità specifiche a Rimini non è ancora stata risolta. “Mi batto per richiedere rinforzi a Roma”, ha detto la rappresentante del Governo sul territorio. 500 i richiedenti asilo attualmente presenti in provincia. “Non c’è allarme sul governo del fenomeno nel territorio”, ha detto Camporota. “Divertirsi in sicurezza si può e si deve” per il prefetto, che ha seguito tutti i grandi eventi della Riviera dalla cabina di regia.


RAVENNA: Corruzione in Kenya, Cmc “Certi del nostro operato” | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Corruzione in Kenya, Cmc “Certi del nostro operato” | VIDEO

 “Cmc è certa della correttezza dell’operato dell’azienda e dei suoi rappresentanti, sia in Italia sia all’estero, in particolare su questa vicenda" risponde così l’azienda ravennate in merito alla vicenda in Kenya che ha portato all’arresto per corruzione del ministro delle Finanze, Henry Rotich. La vicenda riguarderebbe la costruzione della diga di Arror e Kimwarer da parte della cooperativa ravennate. Sarebbe inoltre stato ordinato l'arresto di un'altra ventina di persone: tra queste ci sarebbe anche Paolo Porcelli, attuale direttore generale della Cmc e in precedenza direttore costruzioni estero e direttore Africa Australe sempre della cooperativa di via Trieste. Continua l’azienda “In relazione alle notizie relative all’inchiesta in Kenya sulla diga di Arror e Kimwarer, Cmc Ravenna rende noto di non essere ad oggi stata informata né di aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dalle Autorita keniane sulle decisioni assunte e riportate dalla stampa.


ROMAGNA: Ponte Puleto, arrivano gli aiuti alle imprese ma i lavori non ripartono | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Ponte Puleto, arrivano gli aiuti alle imprese ma i lavori non ripartono | VIDEO

Sono in arrivo gli aiuti regionali a sostegno di famiglie e imprese danneggiate dalla chiusura del Ponte Puleto sull’E45. Ad annunciarlo sono i sindaci dell’Unione della Valle del Savio. Nel frattempo però i lavori per ripristinare il traffico sono ancora fermi. Dopo dIversi mesi nei quali il viadotto sull’E45 era stato posto sotto sequestro dalla procura, che doveva effettuare le dovute verifiche, dallo scorso 8 luglio il ponte è stato riaffidato ad Anas, che avrebbe dovuto attuare gli interventi di messa in sicurezza, primo fra tutti la sostituzione dei baggioli, per poi riaprire definitivamente al traffico per tutti i mezzi. In tutto ci sarebbero voluti 15 giorni. E invece, 15 giorni dopo, la situazione resta invariata e il traffico è ancora limitato ai veicoli fino a 30 tonnellate nonostante, come sembra dalle immagini, ci siano diversi camionisti che non rispettano il divieto. Nel frattempo le novità arrivano dai sindaci del territorio. L’Unione della valle del savio ha infatti annunciato che è pronta ad erogare i contributi disposti dalla regione che ammontano a 500mila euro, in sostegno ai tanti lavoratori che sono stati danneggiati dalla chiusura di un tratto di strada così importante. 48 sono le imprese che riceveranno un contributo , che si attesterà tra il 45% e il 100% della somma richiesta, mentre i singoli cittadini che hanno fatto domanda riceveranno una somma forfettaria di 500 euro a testa. Il tutto ovviamente attendendo la riapertura del cantiere. “Dobbiamo sollecitare Anas perché riaccelleri i lavori – ha detto il ministro Toninelli martedì scorso. Lo stesso Toninelli che aveva annunciato la riapertura del ponte 4 mesi fa.


RIMINI: Assolti i tre imputati per l'installazione della ruota panoramica Cronaca

RIMINI: Assolti i tre imputati per l'installazione della ruota panoramica

Il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Rimini ha assolto, come riporta la stampa locale, i tre imputati nel caso dell’installazione della ruota panoramica avvenuta nel 2012 sul porto della città. La procura contestava presunti abusi, sostenendo che la struttura aveva perso la status di giostra itinerante dopo che era rimasta montata per più di sei mesi. Nel 2014 il Consiglio comunale rimediò con il rilascio di permessi urbanistici specifici legati all’”interesse pubblico”. A finire nel mirino dei magistrati furono un ex dirigente del Comune, il legale della società The Wheel e un architetto, ora tutti assolti.


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