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IMOLA: Dietrofront 5 Stelle in consiglio comunale, sindaca assente | VIDEO Politica

IMOLA: Dietrofront 5 Stelle in consiglio comunale, sindaca assente | VIDEO

Fanno discutere le linee di indirizzo deliberate all'unanimità dalla giunta comunale e relative al bando sull'Impianto Ruggi. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Imola, molto partecipato dai cittadini e sospeso due volte, anche il movimento 5 stelle e l'assessore Frati si sono schierati a favore della revoca dell'atto che aveva firmato la sindaca Manuela Sangiorgi prima di annunciare le proprie dimissioni. La sindaca però, dopo la notifica dell'espulsione dal movimento, non si è presentata in consiglio comunale.


CESENA: Buco nell’E45, iniziati i lavori. Chiesto un incontro con Anas | VIDEO Attualità

CESENA: Buco nell’E45, iniziati i lavori. Chiesto un incontro con Anas | VIDEO

A Cesena sono iniziati i lavori per sistemare una grossa falla che si è aperta sotto un cavalcavia dell’E45. Nel frattempo il consigliere della Lega Pompignoli ha interrogato la Regione. “Lavori eseguiti in ritardo e forse con qualche colpevole disattenzione sull’effettivo stato dell’E45” Queste le parola di accusa del consigliere leghista Massimiliano Pompignoli che è intervenuto in Regione per far luce sulla voragine comparsa su un viadotto della superstrada. Siamo tra lo svincolo di Cesena ovest e Borgopaglia, qui lunedì mattina, dal ponte cominciano cadere una serie di calcinacci causando un buco ben visibile che trapassa interamente la carreggiata. Qualcuno lancia l’allarme e il tratto di strada viene chiuso. “Già questa estate i residenti avevano chiesto un intervento – denuncia il movimento Fondamenta – e sono stati loro stessi a transennare in un primo momento la strada per evitare che qualcuno si facesse male” Ora i lavori sono partiti e da Anas fanno sapere che, tempo permettendo, saranno necessari una decina di giorni. E proprio ad Anas il sindaco Lattuca ha chiesto un incontro pochi giorni fa, o meglio ancora “l’istituzione di un tavolo permanente” per discutere, in particolare del tratto di E45 che dalla città arriva fino a Verghereto. Un appello simile è giunto anche dai comuni montani che hanno scritto una lettera indirizzata al Ministro del Trasporti Paola de Micheli, alla Regione e naturalmente ad Anas. Due i punti fondamentali: il ripristino dell’ex Tiberina Bis, la famosa strada alternativa che permetterebbe di collegare la Toscana con la Romagna, tornata in auge dopo la chiusura del Ponte Puleto. “I lavori erano stati annunciati come imminenti 9 mesi fa – scrivono i sindaci – ma ancora non c’è nessuna chiarezza in merito al progetto”. Viabilità alternativa che si aggrava ancora di più dopo la chiusura del tratto di strada che collega Bagno di Romagna con Verghereto. “Qui la preoccupazione diventa un vero e proprio allarme – si legge nel comunicato – perché se succedesse qualcosa all’E45 l’intero abitato di Vergereto rimarrebbe totalmente isolato.


RIMINI: Ciclista muore a San Giuliano, aveva 73 anni Cronaca

RIMINI: Ciclista muore a San Giuliano, aveva 73 anni

Un incidente stradale mortale si è verificato ieri sera a Rimini nella frazione di San Giuliano Mare. Non sono ancora note le dinamiche dei fatti, ma la vittima è un uomo di 73 anni, morto dopo essere caduto dalla sua bicicletta. L’episodio si è verificato in via Alberico attorno alle 19.30. Sul posto sono accorsi i mezzi di soccorso, ma per l’anziano riminese non c’è stato nulla da fare. I carabinieri sono impegnati nella ricostruzione dei fatti.


RIMINI: Sospende le cure e la contagia con hiv, arrestato untore Cronaca

RIMINI: Sospende le cure e la contagia con hiv, arrestato untore

I Carabinieri di Rimini hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un presunto untore. Le indagini sono state avviate nell’agosto scorso dopo la denuncia sporta da una donna che, casualmente, era venuta a conoscenza che il partner era positivo all’HIV. Le immediate investigazioni hanno confermato che l’uomo, un 39enne brasiliano, ne era affetto da alcuni anni e che lo stesso dal 2017 aveva sospeso volontariamente la terapia farmacologica, di averla ripresa poi sporadicamente nel 2018 per poi interromperla totalmente, aumentando esponenzialmente il rischio di contagio in caso di rapporti sessuali non protetti. Gli accertamenti hanno permesso di risalire con certezza a quattro donne, conosciute tramite social su piattaforma Internet, le quali, ignare dello stato di salute dell’uomo, hanno confermato di aver avuto rapporti sessuali non protetti con l’indagato, e per una di queste, purtroppo, i test hanno dato un esito positivo. Alla luce delle risultanze emerse e documentate, l’Autorità giudiziaria competente ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo. Le indagini proseguono per risalire, attraverso l’analisi del PC utilizzato dall’arrestato, ai contatti avvenuti con altre donne attraverso i “Social Network” e chat varie e alle effettive frequentazioni sentimentali dell’arrestato. I particolari verranno illustrati in una conferenza stampa alle ore 11 al Comando Provinciale Carabinieri di Rimini. 


RAVENNA: Gdf in panetteria, un lavoratore in “nero” e altri sei non in regola Attualità

RAVENNA: Gdf in panetteria, un lavoratore in “nero” e altri sei non in regola

Irregolarità lavorative sono state riscontrate in un forno panetteria di Ravenna dalle Fiamme Gialle del locale comando provinciale: durante un controllo la Guardia di Finanza ha infatti individuato all’interno dei locali un lavoratore straniero impiegato totalmente “in nero” e sei addetti i cui effettivi orari di lavoro non rispecchiavano i contratti di assunzione. Per il lavoratore privo del regolare contratto di assunzione è stata avviata la procedura di “maxi-sanzione”, che va da un minimo di 1.800 euro ad un massimo di 10.800 euro, mentre gli altri 6 dipendenti svolgevano orari lavorativi pari almeno al doppio di quanto previsto nei rispettivi contratti di assunzione. Al gestore dell’attività è stata quindi contestata anche una sanzione amministrativa che, nel massimo, può giungere a 3.000 euro, a cui si aggiunge la diffida alla regolarizzazione del libro unico del lavoro.


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