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BASEBALL: San Marino, la semifinale scudetto sarà contro Grosseto
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BASEBALL: San Marino, la semifinale scudetto sarà contro Grosseto

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L'ultimo week-end di campionato ha definito quella che sarà la griglia play-off delle squadre che si giocheranno il titolo tricolore: il San Marino ha blindato il primo posto assoluto e l'abbinamento con Grosseto, Bologna se la vedrà invece con Parma in un derby tutto emiliano.


L’ultima partita di Poule Scudetto è anche la più bizzarra. Sotto 0-8 fino al 7°, San Marino rimonta e vince grazie a un ultimo attacco da 9 punti. C’è di tutto in questa gara3 col Parmaclima, inutile dal punto di vista della classifica ma decisamente particolare e inedita per svolgimento e storia.
LA CRONACA. Gli emiliani sembrano mettere al sicuro il match con 4 punti al 1° e 3 al 2° su un Palumbo dall’impatto non efficace. La partita inizia con la base ball a Koutsoyanopulos, poi di seguito quattro singoli per Desimoni, Joseph (0-1), Mineo e Gonzalez (0-3). Non solo, perché poi arriva anche un lancio pazzo che vale lo 0-4. Al 2° il Parmaclima apre una serie di doppi con due out e un uomo in base: quello di Joseph porta a casa lo 0-5, quello di Mineo lo 0-6 e quello di Gonzalez lo 0-7. Al 3°, con Mazzocchi sul monte, il Parma mette a segno l’ottavo punto grazie a doppio di Sambucci, singolo di Rodriguez e volata di sacrificio di Talevi per lo 0-8. Sembra oggettivamente andata, anche perché dopo la valida in apertura di Ferrini, San Marino aspetterà il 6° per un’altra hit (Morresi). Il 6° è anche un inning con tanti rimpianti, con i titani che non segnano nonostante una situazione di basi piene e un out.
Sul monte trovano spazio, dopo Palumbo (2 inning) e Mazzocchi (1), anche Di Raffaele (1), Peluso (1) e Kourtis (2). L’attacco degli ospiti non segna più, ma il vantaggio rimane di otto punti fino all’ultimo attacco.
E in quel momento accade l’impensabile. L’inning comincia con Lorenzo Di Fabio a correre in prima dopo un lancio pazzo su terzo strike e dopo di lui arriva la valida di Ferrini. Sulla rimbalzante di Celli, il pitcher Diaz sbaglia il tiro in prima, permettendo così l’arrivo a casa di due punti (2-8). La vera rimonta è ancora lontana, ma quel che succede nei successivi turni in battuta comincia a far cambiare idea a tutti. Leonora tocca il singolo del 3-8, Ustariz lo segue con un’altra valida e per Morresi c’è la base ball che riempie i cuscini. Epifano colpisce il singolo del 4-8, mentre per Pulzetti c’è la base ball che fa entrare automaticamente il punto del 5-8. A quel punto, a basi piene, alla battuta c’è addirittura il punto del sorpasso. L’attacco trova uno stop con le eliminazioni al piatto di Di Raffaele e Di Fabio, ma torna a essere pungente subito dopo col singolo da due punti di Ferrini per il 7-8. A quel punto l’impensabile sembra potersi materializzare davvero. Sul monte del Parmaclima c’è un cambio, con Habeck al posto di Diaz. Il rilievo deve affrontare Celli, non un cliente qualunque, e la sfida è vinta dal giocatore dei Campioni d’Italia. Per Federico una legnata sull’esterno centro che fa entrare due punti, quello del pari e quello del sorpasso. Finisce 9-8 una partita surreale ma che consente a San Marino di chiudere col sorriso questa poule scudetto. Giovedì a Serravalle scatta la semifinale playoff con Grosseto. Serie al meglio delle sette partite.