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BASKET: Anche la serie A vicina alla fine anticipata a causa del coronavirus | VIDEO


La fine anticipata è sempre più dietro l'angolo. Non si potrà andare oltre il 30 giugno, ma con meno di tre mesi di tempo e senza ancora una data esatta per la possibile ripresa, il basket (come tutte le altre discipline, anche quelle professionistiche) vede il suo traguardo sempre più lontano. La sensazione è che il 'no contest' possa essere comunicato in coincidenza con il prossimo Consiglio Federale della Federbasket, previsto il 15 aprile. Forse anche prima, se dovesse essere il governo a prendere posizione. Per il momento, i club di serie A continuano legittimamente a prendere tempo e, nel corso dell'Assemblea in videoconferenza tenutasi nel pomeriggio di mercoledì, hanno ribadito che la stagione (nel remoto caso ripartisse) dovrebbe comunque terminare entro il 30 giugno, mentre le modalità con cui andare avanti sarebbero definite quando l’esecutivo darà la possibilità alle squadre di tornare in palestra per allenarsi. E’ stata, quindi, bocciata la proposta della Virtus di far concludere questo campionato nei mesi di luglio e agosto anche se al club bianconero è stata riconosciuta la volontà di aver lavorato per cercare di ridurre al minimo le perdite. Il rifiuto edella proposta presentata da Luca Baraldi è avvenuto con sfumature diverse, trovando lo scetticismo della commissione che si doveva occupare di questo tema, composta da Milano, Brescia e Trento. Anche l’Eca, l'ente che organizza sia l’Eurolega che l’EuroCup, si sta rendendo conto che sarà veramente difficile riprendere le due competizioni e sta valutando di approfittare di una estate libera da impegni internazionali per dare vita ad una serie di eventi importanti che possano compensare il fatto che se le squadre non vanno in campo si ferma il flusso delle risorse economiche. I club che non hanno scartato la proposta della Virtus non escludono di percorrere questa strada se il campionato verrà annullato. Possibile, anche, la disputa di una Final Eight tra settembre e ottobre per chiudere l'annata dell'Eurocup, in cui la Virtus vuole giocarsi la possibilità di partecipare all'Eurolega del prossimo anno.