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BASKET: EuroCup, la Virtus non vuole arrestare la marcia con Andorra | VIDEO


Il diciassette dovrà portare bene. La Virtus ad Andorra cerca la sedicesima vittoria nel diciassettesimo impegno stagionale, con la volontà di proseguire la sua fuga solitaria in classifica anche in Eurocup, per arrivare in una posizione di vantaggio al decisivo scontro diretto, in chiave primo posto, contro Patrasso, che comunque l’11 dicembre andrà battuto per essere lasciato alle spalle. Più che una questione di calcoli, è sempr eil solito discorso. La Segafredo cerca passi avanti, crescita continua e un’altra vittoria, soprattutto prima dell’arrivo della giornata di riposo sia in Italia che in Europa, sfruttata da coach Djordjevic e dal suo staff per lavorare dal punto di vista atletico. Ad Andorra, avversario tutt’altro che malleabile, mancherà ancora Kyle Weems, sempre in patria dopo la morte del padre e di rientro dopo il paio di giorni di riposo che saranno concessi ai suoi compagni finita la gara di stasera.

I bianconeri torneranno in campo l’1 dicembre contro Cantù, alla Virtus Segafredo Arena, modificata secondo le intenzioni rivelate ieri sera alla trasmisisone basketcity dall’amministratore delegato Luca Baraldi. Dai posti sfalsati, che eviteranno sovrapposizioni, all’indietreggiare di parterre e prima fila che aumenteranno l’orizzonte visivo e porteranno a togliere le barriere dalle prime fila delle gradinate, ci saranno diversi interventi per migliorare la visibilità e recepire i rilievi mossi da una parte dei tifosi. Baraldi, annunciando anche cambiamenti all’esterno e all’interno dei padiglioni, tra offerta commerciale, e migliorie in bagni e parcheggi, ha anche spiegato che ci sarà un miniabbonamento per tutte e quattro le partite che si giocheranno in fiera, quindi oltre a Cantù l’1 dicembre, il 14 con Brindisi, il 25 con la Fortitudo e il 29 con Milano, e un periodo di prelazione per gli abbonati che vorranno acquistare altri tagliandi per parenti o amici. Proprio l’impianto, la Virtus vuole costruire quello vero nei prossimi due anni e mezzo, è il punto di partenza indicato dal ceo di Eurolega, Jordi Bertomeu, per considerare il club bianconero meritevole di una licenza pluriennale per l’Eurolega. Valencia e Virtus i club nominati da Bertomeu, come possibili new entry future L’Europa dei grandi aspetta la Virtus, che si attrezza per tornarci.