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BASKET: Il nuovo Moreira o Qvale, la Virtus va a Varese con questo dubbio | VIDEO


Potrebbe aggrapparsi subito ai 211 centimetri di Yanick Moreira la Virtus in partenza per Varese, dove va a caccia dei due punti necessari a non fallire il primo obiettivo stagionale, trovarsi tra le otto che a metà febbraio, a Firenze, si giocheranno la Coppa Italia. Obiettivo da non fallire ma strada stretta, perché in caso di sconfitta, una vittoria di Trieste con Milano, improbabile, o una di Trento con Brindisi, molto più plausibile, escluderebbero i bianconeri dalla prima rassegna dentro o fuori.

A proposito di dentro o fuori, coach Sacripanti ha il primo turnover da gestire. Moreira o Qvale, questo è il dilemma, col capitano sfavorito per una condizione ancora lontana da quella ottimale, testimoniata dai soli 8 minuti in campo contro Lubiana. Poi certo, l’ex paok ha soli due allenamenti con i nuovi compagni, non gioca una gara da venti giorni e non conosce ancora gli schemi. Nodo non semplice da sciogliere, ma è chiaro come l’atletismo, la freschezza e l’entusiasmo dell’angolano possano essere immediatamente utili su un campo molto difficile, dove solo Avellino su 7 avversarie è riuscita a passare.

A Varese la Segafredo sarà senza tifosi, decisione della pefettura varesina dopo i precedenti dello scorso anno, quando fuori dal PalaDozza una rissa tra le due tifoserie portò a 38 denunce e un bolognese ferito. I tono non si sono certo abbasstai se il coach varesino, Attilio Caja, ha ricordato l’altra gara dlela scorsa stagione, quella persa in casa al supplementare con i 32 punti di Alessandro Gentile, definendola un’ingiustizia. E invitando i suoi a giocare col coltello tra i denti, non felicissimo riassunto lessicale del piano tecnico-tattico di domenica sera.