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BASKET: La Fortitudo Bologna sul play, coach Martino è deciso | VIDEO


Tutto o quasi sul playmaker. La cui scelta genererà, poi, un meccanismo un catena per la scelta degli altri nuovi giocatori che comporranno il roster che affronterà il prossimo campionato, nel quale la Fortitudo si proporrà di recitare il ruolo di protagonista, con il dichiarato obiettivo di rientrare nell'olimpo della nostra pallacanestro e centrare una delle tre promozioni che (finalmente) ridisegneranno la formula del secondo torneo nazionale. Non sarà più tra le contendenti Trieste (che ha chiuso sabato la pratica Casale Monferrato con un secco 3-0), i biancoblù bolognesi dovranno ugualmente guardarsi da una concorrenza agguerritissima, con Treviso, Udine, Siena e Tortona che già stanno allestendo roster di primissimo livello. Il neo coach, Antimo Martino, non vuole perdere tempo. E se è vero che (quest'anno) la Fortitudo si è data l'input di non affrettare i tempi per la costruzione di un gruppo che sarà cambiato probabilmente per sei decimi rispetto a quello che ha affrontato l'ultima stagione, lo è altrettanto che Martino si sia subito voluto intrattenere nei primi colloqui individuali con i giocatori che continueranno a vestire la maglia biancoblù. La grande scommessa di quest'estate saranno gli americani e qui non ci si potrà permettere di sbagliare: un play-guardia con punti garantiti e un centro di energia e atletismo. Non potendo sbagliare le scelte cruciali sui giocatori che (assieme al resto del gruppo) si ritroveranno al PalaDozza venerdì 17 agosto per il raduno, la Fortitudo si prenderà, saggiamente, tutto il tempo necessario per compierle ed allestire la squadra più competitiva possibile. Il domino veneto in cabina di regia potrebbe portare Fantinelli da Treviso se la stessa De Longhi riuscirà a portare a casa propria Amato da Verona. Altrimenti, via alla normale rumba degli ex giocatori di Martino: da Giachetti a Sabatini, le ipotesi non mancano e sono tutte sul tavolo di coach Martino e del GM Carraretto.