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BASKET: Ritiri di Virtus e Fortitudo condizionati dagli assenti infortunati | VIDEO


Tempo di preparazione, Virtus e Fortitudo scaldano i motori nei primi giorni di fatiche nelle rispettive sedi dei ritiri estivi.

In casa bianconera, Milos Teodosic continua la riabilitazione in Serbia, mentre la sua nazionale è impegnata ad Atene nel torneo dell'Acropolis e proprio oggi ha in programma la sfida agli azzurri di Meo Sacchetti. Dalla Serbia giungerebbero voci confortanti sul recupero al nuovo episodio di fascite plantare per Teodosic, sulla cui presenza agli ormai prossimi Mondiali resta un velato ottimismo. L’idea sarebbe quella di far saltare a Teodosic la prima parte della competizione iridata per poi inserirlo nella seconda fase, quando perdere significherebbe uscire dalla lotta per il titolo. Nel frattempo, continua a circolare la voce che vedrebbe il ritorno di Alessandro Gentile alla V nera, per il momento di contatti tra società e giocatore non ce ne sono stati, ma non è detto che la trattativa improvvisamente non possa entrare nel vivo, anche perché quel tipo di giocatore sarebbe strategico nel mosaico costruito dal coach bianconero. Molto dipenderà dalla guarigione dello stesso Teodosic e da come eventualmente tornerà dai mondiali.

Spostandoci sul fronte Fortitudo, la squadra è salita nella mattinata di venerdì a Lizzano in Belvedere, dove rimarrà per un'intera settimana. Appuntamento ormai tradizionale dell'estate biancoblu, questa fase di ritiro nelle stagioni passate ha costruito il leit motiv che ha poi accompagnato la squadra durante il campionato. Lo scorso anno, questa settimana fu davvero decisiva e consentì a coach Martino di trovare immediatamente un affiatamento che poi si è consolidato e rivelato determinante durante l'ultima, trionfale stagione sportiva. Ora, dieci anni dopo, la Fortitudo torna in serie A e per la prima volta da quando è rinata scenderà in campo non per vincere ma (almeno inizialmente) per salvarsi. Un cambio di mentalità che il club sta costruendo in queste settimane, dove le bocce sono ancora ferme e tutto può essere affrontato con maggior tranquillità. Due gli assenti alla partenza. Il primo è il centro statunitense Henry Sims che raggiungerà domani i suoi nuovi compagni, mentre il secondo è Pietro Aradori che in questo momento è impegnato con la nazionale italiana. Lunedì prossimo, inoltre, si riaprirà la campagna abbonamenti, con la Effe che prima della pausa si era fermata a quota 2.435. L’obiettivo resta quello di raggiungere quota 5mila e rendere praticamente il PalaDozza tutto esaurito solo con gli abbonati.