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CALCIO: Tutto il Bologna ricorda Niccolò Galli, 18 anni fa morì in scooter | VIDEO


Il 9 febbraio 2001, mentre tornava a casa dopo l'allenamento, il giocatore del Bologna Niccolò Galli, figlio dell’ex portiere della Nazionale Giovanni, morì in un incidente in motorino vicino al centro tecnico del Bologna, perdendo il controllo del mezzo e sbattendo contro un guard rail manutenzione, dove era stato lasciato un tubo d'acciaio in posizione pericolosa. Aveva diciotto anni. Il calcio perdette così una grande promessa: il Bologna da allora ha ritirato il suo numero di maglia, il 27, e gli ha dedicato il centro sportivo di Casteldebole, proprio il luogo da dove appena qualche minuto prima, Niccolò era partito per raggiungere la sua casa nel centro della città. Era amato, rispettato, apprezzato: il suo compagno nelle Nazionali giovanili Fabio Quagliarella da allora ha deciso di indossare proprio il 27, in tutte le sue squadre di club e quando possibile, anche in Azzurro. Oggi, alla presenza di papà Giovanni e della mamma, il Bologna a diciannove anni da quella drammatica giornata l’ha ricordato con la prima squadra al completo e con un gruppo di ragazzi del settore giovanile. Una preghiera del cappellano della società, le parole di Giovanni Galli e di Sinisa Mihajlovic pronunciate al cospetto del cippo che ricorda Niccolò, a due passi dagli spogliatoi del centro sportivo di Casteldebole, dal quale il giovane difensore si allontanò in una fredda sera di febbraio per andare incontro al suo destino.