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SPORT: Stop alle attività professionistiche e dilettantistiche in Regione | VIDEO


Allarme Coronavirus:  annullata la Bologna Marathon prevista per il primo marzo prossimo. Lo comunica con un post su Facebook l'assessore con delega allo Sport del Comune di Bologna Matteo Lepore. "Con grande dispiacere sono a comunicare l’annullamento della Bologna Marathon prevista per l’1 marzo prossimo e di tutti gli eventi e attività sportive o culturali programmati nella nostra città entro la medesima data", scrive Lepore. In Emilia-Romagna tutto lo sport si ferma per una settimana, sia il calcio, sia gli sport di palazzo, come ha deciso ad esempio la Fadervolley: allenamenti a porte chiuse e probabilmente, se si giocheranno, anche le partite di campionato, mentre tutto il basket fino alla A2 ha detto stop. Tutto il mondo sportivo giovanile e dilettantistico è fermo. Ma l’allerta è massima anche in Federcalcio e nelle quattro Leghe (A, B, C e dilettanti) per il Coronavirus. C'è l'ipotesi, che si spera ancora di scongiurare, che alcune partite, anche di serie A, possano essere giocate a porte chiuse. Almeno per un paio di turni, con l'augurio ovviamente che questa situazione, ora allarmante, possa migliorare con l'arrivo della primavera. Come noto la Lega di A, "a seguito delle decisioni assunte dal consiglio dei ministri in merito alle manifestazioni sportive di domenica scorsa, nelle Regioni Lombardia e Veneto", ha rinviato a data da destinarsi di Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Cagliari e Inter-Sampdoria. Bloccata anche Torino-Parma e domenica c'è Juve-Inter, fortemente a rischio. Il Bologna giocherà sabato a Roma contro la Lazio, gara che si dovrebbe giocare regolarmente perché la capitale è fuori dai giochi del virus, a meno che la Federcalcio come detto non provveda al rinvio complessivo della giornata di serie A. a livello più ampio, Intanto, domani sono previste Giunta e Consiglio Nazionale del Coni: prevista la partecipazione, per la prima volta, anche del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Ai primi di marzo inoltre esecutivo del Cio a Losanna si parlerà della situazione mondiale e anche dei Giochi di Tokyo. Al momento non ci sono controindicazioni. I dirigenti giapponesi hanno respinto sdegnosamente l'ipotesi di spostare le Olimpiadi a Londra, ipotesi ventilata da alcuni politici conservatori britannici.