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VOLLEY: È della Consar la maratona vincente, Vibo è espugnata al tie-break
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VOLLEY: È della Consar la maratona vincente, Vibo è espugnata al tie-break

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Vedi Vibo e poi domini. Dopo essere stato protagonista e MVP nel match d’andata dello scorso campionato, Daniele Lavia si ripete nel match d’andata di questo campionato, questa volta in Calabria, nella sua terra natale, a Reggio, davanti a un gruppetto di familiari e amici, firmando la miglior prestazione da quando è a Ravenna, con 26 punti (tra cui 3 muri e un ace) e un 55% in attacco, ma anche tanta continuità e tante coperture, e portando a casa il premio come MVP. Attorno a lui si muove una Consar battagliera, determinata, sempre più consapevole dei suoi mezzi, molto solida a muro (15 a 6 il dato) e lucida nei frangenti decisivi, che in coda ad una partita di oltre due ore, doma la resistenza della Callipo Vibo Valentia. Dopo Sora e Latina, un’altra diretta rivale per la salvezza cade sotto i colpi della Consar che a tre giornate dalla fine dell’andata non solo consolida la sua leadership in questo tipo di partite ma con due match ancora da giocare continua a tenere nel mirino l’accesso alla Coppa Italia.
I sestetti Consar nell’assetto tipo, un cambio per Cichello rispetto all’ultima partita giocata, in casa con Civitanova: c’è Ngapeth al posto di Defalco.
La cronaca della partita E’ subito Sharone show: con due punti e un ace (alla fine del primo set saranno 8 punti e 70% in attacco) porta la Consar sull’1-4. Anche Ter Horst e Lavia si fanno sentire in attacco e la Consar si porta a +5 (4-9). Col turno al servizio di Carle, la Callipo accorcia a-3 (8-11). La Consar non concede altro spazio, anzi accelera con Vernon-Evans e Ter Horst riportandosi a +5 (12-17), per poi chiudere 20-25, con un 67% in ricezione e un 62% in attacco, contenendo l’ulteriore tentativo di rimonta di Baranowicz e compagni.
Il secondo set si sviluppa nel più assoluto equilibrio con le due squadre che procedono punto a punto praticamente fino al 19 pari: qui un muro di Baranowicz, un mani fuori di Carle e un attacco di Ngapeth spediscono Vibo a +3, un margine che la Callipo difende fino al termine del set, portando in parità il match.
La Consar prova a scappare all’inizio del terzo set, nel quale Cichello lancia Hirsch nello starting six al posto di Drame Neto, con Cortesia al servizio (anche un ace per lui) ma la Callipo la rintuzza subito. Lavia (4 punti consecutivi, setTe in totale in questo set), sempre più in partita, e un gran muro di Ter Horst spingono la Consar a +5 (5-10). Vibo prova a recuperare, piazzando un break di tre punti che la riporta sotto sul 15-17. Il time-out di Bonitta è provvidenziale. La Consar riparte con Vernon-Evans e Ter Horst prendendo quel margine vale il parziale.
Gran partenza della Consar nel quarto set (1-4), ma la Callipo ha una reazione veemente, mettendo a segno un break di 5 punti che vale il sorpasso. E’ Lavia con un attacco toccato dal muro di casa (confermato dal videocheck), a spezzare la serie dei calabresi, ed è Vernon-Evans a ripristinare la parità a quota 7. Il muro di Vernon-Evans decreta il nuovo vantaggio Ravenna (9-10) prima di un nuovo break della Callipo che si riporta avanti (12-10). Il muro di Grozdanov fa 13 pari e apre un finale punto a punto. E’ l’ex Mengozzi (con due primi tempi e un muro) a mettere a segno i punti che spezzano l’equilibrio a favore della Callipo.
Consar col piede sull’acceleratore anche nel tie-break (1-4) ma anche in questo caso la Callipo riesce a recuperare agguantando la parità a quota 12. Il pallonetto di Lavia vale il primo match ball, il muro di Saitta il successo, che fa tre su tre negli scontri diretti.
Il commento di Bonitta “Abbiamo recuperato quelle poche energie nervose che ci erano rimaste e che servivano per vincere il tie-break, seguendo il trend del quarto set che poteva darci tre punti, ma che ha visto il ritorno molto buono di Vibo. Loro sono una squadra combattiva, che ha delle qualità, mi aspettavo una partita lunga e difficile e così è stato e portare via due punti è veramente un grande risultato".