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VOLLEY: Ravenna parte forte ma non basta, Monza ribatte sul 3-1
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VOLLEY: Ravenna parte forte ma non basta, Monza ribatte sul 3-1

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Esce sconfitta con qualche rammarico la Consar dal Palayamamay di Busto Arsizio. In quello stesso impianto dove il 26 dicembre scorso aveva perso da Milano al tie-break, questa volta opposta al Vero Volley Monza la Consar il tie-break lo sfiora, cullandolo fino al 18 pari del 4° set. Buona Consar nel complesso, che se la gioca praticamente alla pari con i brianzoli in tutti i fondamentali, con il miglior Vernon-Evans di stagione (19 punti, con 3 ace, due muri) e la conferma di Ter Horst (17 punti, con due muri e un 64% in attacco), ma più fallosa al servizio (17 errori), aspetto che alla lunga decide il match.
I sestetti Il Monza ritrova Orduna, dopo la squalifica di quattro giornate, grande ex di questa partita alla pari di Goi e coach Soli. Kurek è l’opposto, Beretta-Yosifov la coppia di centrali mentre Louati-Dzavoronok sono gli schiacciatori. Bonitta, che deve fare a meno di Cavuto, ancora dolorante alla spalla destra, conferma il sestetto delle ultime due uscite.
La cronaca della partita Come nelle precedenti quattro partite è buona la partenza della Consar, subito determinata e concreta. E’ un inizio molto equilibrato, con le squadre incollate l’una all’altra. Poi Lavia (mani fuori) e Ter Horst (un muro e un attacco) danno la prima accelerata del set e Ravenna si porta sul +3 (7-10). Un muro di Grozdanov porta la Consar a +4 (9-13) e un errore al servizio di Orduna fissa il +5 (12-17). Monza si scuote e si rifà sotto (15-17) ma dopo il time-out di Bonitta la Consar non dà più strada ai tentativi dei padroni di casa, aggiudicandosi il parziale, con un potente ace di Vernon-Evans, che chiude alla grande il suo positivissimo set (7 punti, con un ace e un muro e un 71% in attacco).
Punto a punto anche nel secondo set, con le due squadre a sorpassarsi a vicenda, fino al 9 pari. Stavolta è Monza a piazzare il break mettendo a segno tre punti, fino poi ad allungare a +5 (15-10). Ma Saitta e compagni non si arrendono e sull’asse Lavia-Cortesia risalgono la corrente fino a -1 (16-15). Qui il Vero Volley trova l’ulteriore scatto in avanti, con Kurek che firma quattro degli ultimi 5 punti della sua squadra, portando la gara in parità e gettando le basi per la sua gara da MVP.
Due ace di Dzavoronok spezzano l’equilibrio iniziale del terzo set, in cui Bonitta schiera Bortolozzo al posto di Cortesia, portando Monza a +3 (6-3). Il vantaggio di Monza arriva anche al +6 (14-8). Due ace di Vernon-Evans (il più continuo con altri 7 punti) riportano Ravenna a -4 (20-16) ma è l’ultima fiammata, perché il Vero Volley riparte e chiude sul 25-19.
È ancora punto a punto anche nel quarto set, in cui Bonitta sul 10-9 ricorre a Recine al posto di Lavia: due muri di Grozdanov e Ter Horst portano la Consar a +2 (13-15), vantaggio subito rintuzzato. Si prosegue nel più assoluto equilibrio, fino allo strappo nel finale di Monza che si rivela decisivo: un break di tre punti (4-1) che la Consar non riesce più a chiudere, lasciando in casa ravennate tanto rammarico ma la consapevolezza di una crescita complessiva della squadra.
"Siamo andati vicini al tie-break - Il commento di coach Bonitta - giocando come sempre un primo set molto positivo nella preparazione e nell'approccio alla partita, e nella convinzione di far bene. Abbiamo subito il ritorno di una squadra che con il rientro di Orduna era al completo e che in organico ha un campione del mondo come Kurek che oggi ha fatto 27 punti e da un certo punto del match ha fatto la differenza. Noi abbiamo fatto un'ottima prestazione in attacco e in ricezione. Ci manca ancora qualcosa in battuta, perchè facciamo ancora troppi errori rispetto agli ace che mettiamo a segno, e qualche difesa in più".