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RIMINI: Sequestro Petroltecnica, corsa contro il tempo per salvare 35 posti di lavoro | VIDEO Attualità

RIMINI: Sequestro Petroltecnica, corsa contro il tempo per salvare 35 posti di lavoro | VIDEO

È corsa contro il tempo nell’azienda Rovereta del gruppo riminese Petroltecnica per salvare 35 posti di lavoro. Lo stabilimento è stato sequestrato dalla magistratura e i dirigenti si dicono sconcertati per le accuse. Trentacinque le famiglie che nelle prossime settimane rischiano di perdere uno stipendio dopo il sequestro dello stabilimento Rovereta imposto dalla magistratura. I responsabili del gruppo riminese Petroltecnica, a cui fa capo l’impianto, hanno indetto una conferenza stampa per esprimere tutto il loro disappunto nei confronti della relazione tecnica del Tribunale. Un prolungato stop ai lavori rischia di far perdere all’azienda l’autorizzazione per il trattamento dei rifiuti con il conseguente fallimento della stessa e con ripercussioni serie su tutto il gruppo. Le indagini erano partite dopo alcuni esposti di residenti della zona che lamentavano la presenza di cattivi odori. “Non ci sono state forniti riscontri oggettivi su ciò che ci accusano, ma solo considerazioni soggettive del perito non suffragate da dati”, è il senso di quanto detto all’incontro. A Rovereta viene contestato un “danno alle risorse ambientali con la compromissione della matrice aria”. Ma secondo l’azienda non è stato dimostrato un legame tra la propria attività e questo fenomeno, anche perché – aggiungono - vi sono decine di stabilimenti industriali adiacenti che avrebbero potuto contribuire ai cattivi odori. In questo periodo Petroltecnica ha investito 200mila euro nel miglioramento degli impianti, ma sul capannone oggetto di sequestro non si può intervenire. L’azienda si è rivolta al Tribunale del Riesame nella speranza di un dissequestro: la risposta arriverà verso la metà di aprile.


RIMINI: Fiere, crescono i ricavi per IEG, +22,2% a 159,7 mln Economia

RIMINI: Fiere, crescono i ricavi per IEG, +22,2% a 159,7 mln

Il consiglio di amministrazione di Italian Exhibition Group ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.  IEG, che gestisce le fiere di Rimini e Vicenza, ha chiuso l'anno con un utile netto consolidato a 10,8 milioni di euro, in aumento del 17,9% rispetto al 9,2 del 2017. I ricavi totali sono risultati 159,7 milioni in crescita di 29 rispetto all'anno precedente, mentre si consolida a 30,8 milioni il dato EBITDA (nel 2017 ammontava a 23,2 milioni). Il consiglio ha proposto un dividendo lordo per azione di 18 centesimi. Al 31 dicembre 2018 la posizione finanziaria netta del gruppo IEG è stata pari a 68,9 milioni di euro, contro i 51,3 del 2017. "La crescita dell’indebitamento, peraltro inferiore alle attese - si legge in una nota - è dovuta alla politica di acquisizioni nel settore degli allestimenti in Italia e negli Stati Uniti e all’inserimento in PFN di potenziali debiti per put option legati alle acquisizioni".


RAVENNA: Giornata contro le mafie, tripudio di giovani e colori | VIDEO Attualità

RAVENNA: Giornata contro le mafie, tripudio di giovani e colori | VIDEO

Centinaia di persone hanno preso parte alla 24esima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si è tenuta a Ravenna, scelta quest’anno per rappresentare l’Emilia-Romagna. L’appuntamento, organizzato da Libera e da Avviso Pubblico, ha visto prima un corteo che da piazza del Popolo ha raggiunto i giardini pubblici e poi, all’interno del parco, dopo i saluti istituzionali, le testimonianze dei familiari e la lettura dei nomi delle circa mille vittime. Tra i partecipanti, studenti, associazioni, parrocchie e amministratori pubblici. In prima linea anche Margherita Asta, che nella strage di Pizzolungo avvenuta nel 1985 per colpire il giudice Carlo Palermo, perse la madre Barbara e i fratellini Salvatore e Giuseppe.


CESENA: Infrastrutture e via Emilia bis. Che si fa? Le proposte di Lattuca e Rossi | VIDEO Politica

CESENA: Infrastrutture e via Emilia bis. Che si fa? Le proposte di Lattuca e Rossi | VIDEO

Torniamo oggi a parlare del tema infrastrutture, dopo il nostro focus di ieri sul collegamento veloce tra Cesena e Forlì, il tema entra nel dibattito della campagna elettorale.    Sembrano entrambi determinati a riaprire un confronto sul tema infrastrutture con il prossimo sindaco di Forlì Enzo Lattuca e Andrea Rossi, candidati a primo cittadino di Cesena alle prossime amministrative. Il tema è quello del mettere a sistema la tangenziale di Forlì e la secante di Cesena, incredibilmente lasciate scollegate.  Nel filmato le parole dei candidati di centrodestra e centrosinistra.


RIMINI: Irpef, scontro tra sindacati e Comune, aumenti per le fasce medie | VIDEO Attualità

RIMINI: Irpef, scontro tra sindacati e Comune, aumenti per le fasce medie | VIDEO

Porte sbattute all’incontro di mercoledì tra i sindacati e l’amministrazione comunale di Rimini sul tema Irpef. I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil se ne sono andati affermando di avere ricevuto “attacchi personali” dall’assessore Gian Luca Brasini. Uno scontro in cui ognuno è rimasto delle proprie posizioni. Per i sindacalisti la recente correzione del regolamento sull’addizionale peggiora la situazione, perché farà pagare ancora di più alle fasce di reddito medio. L’emendamento è stato presentato nella stessa giornata alla stampa dai capigruppo della maggioranza e prevede un aumento delle esenzioni a tutti coloro che avranno un reddito al di sotto dei 15mila euro e non più 10mila. Si tratta di 56mila riminesi. Il gruppo più consistente di contribuenti riminesi è quello che ha un reddito tra i 15 e i 28mila euro. A questi verrà applicata un’aliquota dello 0,66 percento.


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