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EMILIA-ROMAGNA: Virus West Nile, in totale 96 casi e 18 morti Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Virus West Nile, in totale 96 casi e 18 morti

Sono Novantasei le forme neuro-invasive di West Nile (Febbre del Nilo), con 18 morti: 1 a Piacenza, 3 a Modena, 3 a Bologna, 8 a Ferrara, 3 a Ravenna. E' il bollettino informativo al 18 settembre diffuso dalla RegioneEmilia-Romagna. Sono 66 le forme febbrili e 26 infezioni asintomatiche. L'età delle persone decedute varia da 63 a 87 anni. Dal 12 settembre non è stato segnalato nessun nuovo caso di infezione. L'assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi, ha incontrato i sindaci dei Comuni capoluogo e i presidenti di Provincia: "Quest'anno - sottolinea - ci siamo mossi nei tempi giusti, ma si è trattato di un anno davvero particolare, che potrebbe ripetersi. Quindi, dobbiamo serrare le fila". Così l'assessore ha annunciato per il 7 novembre una giornata di  formazione in Regione per i tecnici dei Comuni e operatori. Entro la fine dell'anno, poi, un convegno con specialisti. Verrà inoltre ampliato il gruppo di lavoro regionale per la sorveglianza sulle arbovirosi. All'incontro, oggi in Regione, sono state condivise le nuove iniziative: potenziamento del gruppo di lavoro regionale sulle malattie trasmesse dalle zanzare, istituito dopo l'epidemia di Chikungunya del 2007, per semplificare e rendere omogenei gli interventi su tutto il territorio, da Piacenza a Rimini. Una giornata di formazione per i tecnici, già in calendario per il 7 novembre, e un convegno con specialisti, entro la fine dell'anno. In parallelo, l'individuazione di strategie innovative per coinvolgere maggiormente i privati nell'opera di disinfestazione. "Intanto rinnoviamo questo gruppo di lavoro - ha spiegato Venturi - che è un gruppo tecnico: è la sede idonea in cui possono trovare risposta le specifiche esigenze territoriali, e attraverso cui vengono fornite informazioni tempestive sui lavori e gli eventi in corso". L'obiettivo del gruppo sarà dunque studiare buone pratiche, definire modalità informative più efficaci ed elaborare strategie per supportare e facilitare le attività dei Comuni. La giornata di formazione del 7 novembre, in Regione a Bologna, è rivolta ai tecnici comunali e agli operatori delle aziende sanitarie coinvolti nelle attività di sorveglianza e lotta alle zanzare: è "un'opportunità di aggiornamento e confronto sui diversi aspetti legati a questo tema". Il convegno previsto entro la fine dell'anno servirà a fare un bilancio del 2018 e condividere con esperti le misure più efficaci per il futuro. All'incontro di oggi si è discusso anche della necessità di mettere a punto strategie innovative per sensibilizzare i privati sull'importanza di della disinfestazione puntuale: si stima, infatti, che il 75-80% dei focolai sia in aree private. Per gli interventi di disinfestazione pubblici, inoltre, l'assessore ha ribadito l'assenza di problemi economico: la Regione, infatti, contribuisce da sempre con un finanziamento consistente, "ed è sempre disponibile ad incrementarlo", ha confermato Venturi.


IMOLA: Incidente stradale, muore 21enne di Castelbolognese Cronaca

IMOLA: Incidente stradale, muore 21enne di Castelbolognese

Ancora sangue sulle strade della regione. Un 21enne di Castelbolognese, nel ravennate, Matteo d'Angelo, è deceduto in mattina a seguito di un impatto frontale. La vittima era a bordo della propria auto che si è scontrata con una vettura che proveniva dall'opposto senso di marcia sulla via Emilia, vicino a Imola. Inutili i soccorsi del personale medico del 118 che hanno soltanto potuto dichiarare la morte del 21enne. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre dalle lamiere il corpo della vittima e la polizia municipale per i rilievi e la regolazione della viabilità. Ferite invece di media gravità per il 20enne imolese che si trovava a bordo dell'altra vettura  


ROMAGNA: Sindacati ribadiscono bisogno prolungamento servizio di salvataggio | VIDEO Attualità

ROMAGNA: Sindacati ribadiscono bisogno prolungamento servizio di salvataggio | VIDEO

Parliamo ora del servizio di salvataggio in mare. La CGIL chiede che venga esteso a tutto il mese di settembre. Un tema che riguarda tutta la riviera romagnola, in particolare Rimini dove nei giorni scorsi, dopo il termine del servizio, è avvenuto un decesso in mare. Continuano a ribadire con forza i sindacati il bisogno del prolungamento del servizio di salvataggio in mare a tutto il mese di settembre. Specie in una terra come la Romagna che punta alla destagionalizzazione e al primato dell'offerta turistica. Specie a Rimini.


RAVENNA: Bancarotta fraudolenta, chiesti 15 anni per Musca | VIDEO Attualità

RAVENNA: Bancarotta fraudolenta, chiesti 15 anni per Musca | VIDEO

Battute finali a Ravenna per il processo all’imprenditore Giuseppe Musca, accusato assieme alla moglie Susy Ghiselli e al figlio Nicola di bancarotta fraudolenta. Per questi ultimi sono stati chiesti 13 e 7 anni nell’ambito dell’inchiesta Holiday out condotta dalla Finanza e coordinata dal procuratore della repubblica, Alessandro Mancini e dai sostituti Gargiulo e Ciriello. Nel 2016 l’indagine ha portato al sequestro del Grand Hotel Mattei, amministrato dal figlio di Musca, Nicola e di otto appartamenti a Bagnacavallo della società “Gruppo Gestione Immobili srl”. Secondo la Finanza la famiglia aveva gestito una serie di fusioni, scissioni, cessioni ed aveva fatto fallire diverse società con una distrazione di denaro arrivata a 32 milioni di euro. Due i filoni d’inchiesta: uno sulla società Arca srl fallita per un "buco" da 29 milioni di euro e l’altro sulla società Romauto srl fallita in soli due anni con insolvenze per 3 milioni. Secondo l'accusa, Musca dopo aver ottenuto 12 milioni di euro da una banca ed aver costruito un hotel della catena Holiday Inn, oggi Grand Hotel Mattei, aveva ceduto le quote e l’amministrazione di Arca a dei prestanome senza saldare le fatture alle società costruttrici e senza pagare le rate dei mutui ottenuti dalla banca.


CESENATICO: Vademecum per evasione fiscale, multato stabilimento balneare Cronaca

CESENATICO: Vademecum per evasione fiscale, multato stabilimento balneare

350 veicoli controllati, 500 persone identificate, 50 sequestri amministrativi, individuati 5 lavoratori irregolari e 60 verbali comminati per mancate emissioni di scontrini. Sono alcuni dei numeri del bilancio dell'attività di vigilanza estiva svolta dalla Guardia di Finanza di Cesenatico con l'impiego di circa 150 pattuglie nell'arco di due mesi. Durante il controllo delle Fiamme Gialle in uno stabilimento balneare sono state trovate, appese nella bacheca per il personale di servizio, dettagliate indicazioni per i dipendenti per non emettere gli scontrini, una sorta di vademecum per una "corretta" evasione fiscale.


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